Metti una sera sul roof deck…

Posted Giugno 28, 2009 by Giacomo
Categories: Uncategorized

…guardi la Luna, ispiratrice da sempre di riflessioni, ed anche una città violenta e contraddittoria come Baltimora sembra diversa. Le Luci della Notte, lo stadio degli Orioles e dell’M&T bank. I fari delle macchine compongono uno “stream” lento e sinuoso, quasi un fiume di lamiera e luce. Mi occhieggiano i lampeggianti della torre della centrale termoelettrica. Con un gradiente prugna dallo skyline verso il blu profondo del cielo la Luna si staglia, quasi fosse stata appiccicata lì per lì. Mi pare perplessa. Come se anche lei si chiedesse che ci fa qui, sopra una notte a Baltimora.
Eppure la Luna è sopra tutto e sopra ogni cielo e facile a vedersi. Sovrasta tutte le notti. Ogni notte. Ed ogni uomo è sotto di lei. Guarda ogni città, isola, nazione, niente sfugge alla sua dominazione notturna. Non guarda, forse, ha imparato nei secoli a farsi ammirare, come una sensuale e distaccata donna che, consapevole di sé, sa turbare con un movimento, non guarda ma sa di suscitare uno sguardo. E continua con il proprio corso.
Abbiamo domande, da sempre, nel guardarla e forse fa da specchio a noi e nel chiederle ci chiediamo e nel sentire la risposta di sicuro udiamo quel che noi non ammetteremmo mai.
A torto messa nella notte, questa splendida e seducente creatura ha la brillantezza del Sole, eppure hanno chiamato la sua luce “livida”, “fredda”, e la sua pelle “desolata” e paragonata al deserto che definiamo “lunare”.
Così splendida e viva, così delicata e protesa all’ascolto, tanta grazia fu di sicuro messa per rendere meno buia la notte.

Studio per lo USMLE…

Posted Maggio 17, 2009 by Giacomo
Categories: Uncategorized

ufficiale. mi son messo a studiare per lo step 1. Sarà particolarmente dura. Per gli argomenti trattati e per le regole dei quiz.
I will not give up!

G

Bianchi in Baltimore

Posted Aprile 9, 2009 by Giacomo
Categories: Bianchi in Baltimore, Research

Eccolo! Dopo infiniti giorni di tribolazioni, infinite notti insonni, pellegrinaggi in lungo ed in largo sulla A11, code in consolato, fax e telefonate, tecnologia e burocrazia, aereo, Queens, Manhattan, Amtrak e taxi vari, sono a Baltimora.
L’odissea non e’ finita all’arrivo, ma si e’ prolungata per la casa, l’affitto, i mobili, il conto in banca…
Odissea…
Anche per Ulisse ci volle tanto, ma alla fine e’ tornato a casa. Dai suoi cari.
Qua e’ tutto esponenziale, le case, le vie, le macchine… senza freno. Anche la gente non si limita, in tutto, specialmente nel mangiare. Nessuno va fuori se non ha una bibita in mano… che strano.
Comunque ora si parte, la ricerca, quella “research” vera abbia inizio!

Una nuova forma di malattia compulsoria

Posted Gennaio 14, 2009 by Giacomo
Categories: HOSPITAL LIFE, Mumble Mumble

Sto lentamente scivolando in una nuova forma di malattia compulsoria: “controllatio clientis emailis”. Si tratta della irrefrenabile spinta a controllare ad intervalli sempre più ravvicinati il client di posta elettronica nella speranza di veder comparire la e-mail tanto attesa. Nessuno fraintenda, si tratta di comunicazioni lavorative! Le aspetto con trepidazione, poichè qualcosa cambierà, spero.
Oddio… sento già l’impulso di controllare di nuovo… aiuto…

BUON 2009!

Posted Gennaio 1, 2009 by Giacomo
Categories: Uncategorized

Una pausetta dal lavoro… non fa male. Sarà un’occasione per dormire e fare ciò che mi piace.
Auguri a tutti!

Eccomi Qua…

Posted Novembre 24, 2008 by Giacomo
Categories: Life out the Hospital, Mumble Mumble

In effetti ci voleva l’esame di specialità per farmi tornare a scrivere sul mio caro blog? In effetti si.
Son qua che studio, immerso in un apprendimento “matto e disperatissimo” di un Giacomo solo un po’ più famoso di me… ma per poco!

Saluti…

Anabasi e Catabasi

Posted Luglio 30, 2008 by Giacomo
Categories: Uncategorized

Ci sono momenti nella vita in cui diventa una necessità fermarsi per un momento. Riflettere. Capire che non c’è un’esplicita linearità nelle cose. Ciò che vuoi e vuoi fermamente lo devi conquistare. In un percorso vario, talora fatto di dolci pendii in cui la vita sembra oscillare sonnacchiosa in una routine semplice ed appagante, trovi improvvise pendenze che a stento senti di poter affrontare. Mentre ti lanci in questa tenzone dal risultato incerto, dalla prospettiva dubbia, affronti gli stati più vari dell’animo, dalla rassegnazione all’euforia più appagante e propulsiva. La meta costa sacrificio. La meta è il tuo credo mattutino, ciò che ti spinge a vincere l’indolenza di una vita facile. La meta sono i tuoi sogni che non devono svanire all’alba, ma che devi mantenere, perpetrare e proteggere dallo scontro con la realtà.

Le Blanche Chevalier

Posted Luglio 8, 2008 by Giacomo
Categories: Uncategorized

Sono di ritorno da un bel week end a cavallo. Alle pendici dell’Amiata, in località Castell’Azzara, vi è l’azienda agrituristica “Il Cornacchino”. Ospitalità, gentilezza, cordialità, buon cibo e cavallo a monta western sono le parole che vengono alla mente ripensando alla esperienza.

“Io domenica ci ritorno!”

E siamo a 3…

Posted Aprile 2, 2008 by Giacomo
Categories: Mumble Mumble

Oggi sono esattamente tre anni che lavoro come Medico. Il 2 aprile 2005 ho prestato servizio per la prima volta, come guardia medica nel comune di Sesto Fiorentino. In tre colleghi. Ricordo l’apprensione delle chiamate. Ricordo l’emozione della prima ricetta. I dubbi. I consigli ad un giovane collega, ma con buona esperienza alle spalle. Ripenso alle telefonate a casa a mio padre per trovare le strade nel groviglio di Sesto Fiorentino. Il TuttoCittà sempre dietro, nella Panda 750 bianca della ASL. Il fido Bartoccioni “Terapia 2005″ sempre consultato, ma saputo a memoria. Poi il la morte del Papa Wojtila; io che torno a casa dalla fidanzata di sempre, ormai ex, e mi schianto sul divanto, sfinito, alle 20:30. Che giornata. Tutto è partito da lì,. continua ancora adesso. Ma se mi vedo ora, come sono, che abisso che c’è. Non sono lo stesso Giacomo, nemmeno lo stesso “dottorino”.

Un bel fine settimana

Posted Marzo 31, 2008 by Giacomo
Categories: Uncategorized

Delizioso il tempo questo fine settimana a Massa. Sono rimasto da solo per via di una reperibilità di due giorni. Relax completo. Peccato che lo Stato si sia portato via un’ora di sonno nella notte tra sabato e domenica. In effetti mi ero alzato tardi, cosa per me piuttosto poco comune. Nel pomeriggio di ieri ho rispolverato la bicicletta per un bel giro sostenuto. Tornato a casa e dopo la doccia sentivo un bel senso di spossatezza, per cui ero convinto che mi sarei addormentato di botto. Invece… occhio pallato fino alle tre di notte.
Stamattina mi sento un po’ stonato… e sbadiglio in continuazione… speriamo bene.