Bianchi in Baltimore

Eccolo! Dopo infiniti giorni di tribolazioni, infinite notti insonni, pellegrinaggi in lungo ed in largo sulla A11, code in consolato, fax e telefonate, tecnologia e burocrazia, aereo, Queens, Manhattan, Amtrak e taxi vari, sono a Baltimora.
L’odissea non e’ finita all’arrivo, ma si e’ prolungata per la casa, l’affitto, i mobili, il conto in banca…
Odissea…
Anche per Ulisse ci volle tanto, ma alla fine e’ tornato a casa. Dai suoi cari.
Qua e’ tutto esponenziale, le case, le vie, le macchine… senza freno. Anche la gente non si limita, in tutto, specialmente nel mangiare. Nessuno va fuori se non ha una bibita in mano… che strano.
Comunque ora si parte, la ricerca, quella “research” vera abbia inizio!

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